Quale relazione tra fonografia e copyright? Altri possibili sviluppi del progetto

Dopo aver parlato di licenze Creative Commons ( 123 articoli) in relazione alla fonografia, alla registrazione di paesaggi sonori ed alla pubblicazione in rete appunto con queste licenze, vediamo come vengono utilizzate praticamente in alcuni progetti molto interessanti, e come questi si inseriscono nel più ampio dibattito copyleft/copyright.

Sviluppato dal collettivo di Soinumapa è HOTS! Radio, “…una radio online di carattere monografico. HOTS in lingua Euskara ha vari significati, come rumore, suono, frastuono, dire, “andiamo!”….l’obiettivo di questo progetto è di mostrare opere sonore incentrate sull’idea di paesaggio sonoro, inteso nel suo significato più ampio. I programmi che HOTS! pubblica in formato podcast offrono diversi approcci e punti di vista in relazione a questo concetto, spesso oggetto di discussione, ed utilizza per fare ciò il mezzo radiofonico come strumento di sperimentazione. HOTS! è un progetto nato nel 2008 dal laboratorio Audiolab in collaborazione con il centro di arte contemporanea Arteleku, e come parte dei progetti sviluppati attorno alla mappa sonora dei Paesi Baschi Soinumapa.net. Questa radio è anche parte della rete di podcast ARTESONORO.ORG. – (dal sito di Hots!Radio)” HOTS! Radio utilizza per i propri programmi una licenza specifica per la legislazione spagnola chiamata LML (Licenza di Musica Libera), dalle parole dei redattori “...basata fortemente sul progetto di Creative Commons…al quale sono state aggiunte alcune opzioni in più, con l’intenzione di ampliare un poco la libertà di decisione di ciascun autore sugli utilizzi della propria opera…nella licenza LML è inteso che SEMPRE si cedono tutti i diritti SENZA FINI DI LUCRO…verrà sempre mantenuto il riferimento alla paternità originale in qualsiasi combinazione delle opzioni scelte” . In particolare le licenze LML aggiungono 3 diverse opzioni relative agli usi commerciali, distinguendo tra diffusione, distribuzione ed esecuzione, che possono essere singolarmente consentite oppure no. Questo genera un campo di 24 possibili configurazioni della licenza, uno spettro molto ampio di possibilità! A parte questo ampliamento relativo agli usi commerciali, nel resto le licenze ricalcano le caratteristiche delle equivalenti CreativeCommons. HOTS! Radio diffonde i suoi contenuti con tutte le libertà ad eccezione dell’esecuzione commerciale dei podcast, che rimane proibita.

Altre possibilità di sviluppo molto interessanti sono date da progetti su temi specifici nati attorno all’uso delle mappe sonore. Uno tra i più interessanti è certamente RE:MAPA (2004-2005) definito “…un esercizio di reinterpretazione intesa come riflessione sulle relazioni possibili tra le registrazioni originali che compongono la mappa, i luoghi donde provengono e la memoria. 30 artisti sonori e musicisti sperimentali dei Paesi Baschi hanno preso queste registrazioni reinterpretandole musicalmente, in una specie di esercizio di remix…” Il file mp3 può essere scaricato da QUI. Molto interessante anche il sito francese Kalerne, sempre incentrato su fonografia e composizione basata principalmente su registrazioni di campo, che utilizza per il proprio sito e le opere in esso contenute una licenza Cc limitata nell’uso commerciale e nella produzione di opere derivate.

Un caso particolare è rappresentato da NoiseTube, un sito partecipativo incentrato sulla lotta all’inquinamento acustico, basato sull’uso, da parte delle persone che aderiscono, di un qualsiasi smartphone come uno strumento di misurazione acustico, tramite una piccola applicazione gratuita scaricabile dallo stesso sito. NoiseTube è un progetto incentrato prevalentemente sul monitoraggio dell’inquinamento acustico che tenta il coinvolgimento pubblico su questo tema, rendendo più esteso l’apporto delle cittadinanze coinvolte (il sito riferisce più di 30 città mappate) nel riportare l’esposizione al rumore che ciascuno normalmente rileva nella propria vita quotidiana. Effettivamente, come anche scritto nel sito stesso, l’approccio di NoiseTube al tema delle mappe sonore merita uno sguardo approfondito, ponendosi come strumento a servizio della comunità. Non è affatto escluso che non venga effettuato in seguito un tentativo di approccio di questo tipo alla stessa mappa in via di sviluppo su ParcoDeiSuoni, magari come livello separato della mappa sonora stessa, elaborato in forma grafica ed aperto, in accordo con lo spirito del progetto, alla partecipazione libera e responsabile di chiunque lo desideri.

Concludiamo per ora questo breve approfondimento sulle licenze libere,

A presto.

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