Cosa scegliere…

Ecco un sondaggio sulla scelta delle categorie. si può scegliere tra quelle presenti o suggerirne altre. Sul loro utilizzo, invece, penso sia utile differenziare anche il colore dei segnaposti sulla mappa. In Soinumapa questo non avviene, mentre forse darebbe uno sguardo d’insieme differente. Dal momento infatti che vi è una pagina dove è presente la possibilità di fare ricerche per tipologia, ci si aspetterebbe di vedere anche nella mappa rappresentati i dati differenziati per tipologie , invece le icone dei segnaposto sono tutte identiche. Inoltre nella mappa sonora di Lublin, progetto collegato a Soinumapa svolto in Polonia nel 2011,  sono aggiunte tra le categorie anche altre due, entrambe con delle particolarità: INTERVISTE ed IMMAGINI SONORE. Le altre categorie già esposte ed approfondite sono in questo articolo.

Per ciò che riguarda in particolar modo le interviste, penso sia una buona idea mantenerla, anche se a rigore non si tratta di registrare un paesaggio sonoro quanto piuttosto la tradizione orale di una determinata località, sia essa un proverbio in dialetto o un racconto legato ad un luogo fisico, o una descrizione verbale di un paesaggio del passato. Ma, a puro titolo di esempio, potrebbero anche essere descrizioni di suoni o paesaggi sonori, e con  questo cercare di svolgere il filo che attraversa i tempi attraverso parole su suoni scomparsi, su paesaggi sonori particolari di altri luoghi o addirittura ambienti sonori di pura fantasia…

E qui si aprirebbero molte e differenti prospettive su un lavoro che presenta aspetti sempre in trasformazione e che in un certo qual modo sarebbe anche uno specchio di ciò che oggi è la coscienza e la percezione che si ha del paesaggio sonoro come idea e come realtà di vita.

A fra breve….

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