Categorie nel Paesaggio Sonoro…

Riprendiamo l’analisi del testo di Schafer per approfondire meglio l’approccio che decideremo di avere nel sito ed in generale nello studio del paesaggio sonoro.

Murray Schafer definisce la particella elementare dell’analisi “Oggetto Sonoro” citando le stesse parole di Pierre Schaeffer (direttore del gruppo di ricerca della Radio Francese nell’immediato dopoguerra): un Oggetto sonoro è “un oggetto della percezione umana e non un oggetto matematico o elettroacustico di sintesi. L’oggetto sonoro non deve venire confuso con il corpo sonoro che lo ha prodotto, dal momento che un singolo corpo sonoro può produrre una varietà di oggetti sonori

Murray Schafer introduce quindi il concetto di “Evento Sonoro”, come un “qualcosa che accade in un determinato luogo in un determinato intervallo di tempo”, ovvero che implica un contesto in relazione al quale è analizzato. Schafer propone una suddivisione basilare di eventi sonori in Segnali, Simboli, Toniche ed Impronte Sonore. Il “Paesaggio Sonoro” è invece la tavolozza analitica di un campo di interazioni tra i vari ebenti sonori che lo compongono. Infine, per la parte analitica del testo, Schafer prende in esame le possibilità di CLASSIFICAZIONE dei suoni o eventi sonori. Ed è a questo punto che ci riallacciamo con il concetto di categoria da introdurre nel sito stesso.Abbiamo visto come il collettivo di SoinuMapa abbia fatto cadere la propria scelta su 7 categorie:

Altro – Bioacustica – Società – Meccanica – Natura – Segnali acustici – Urbano.

Ne “Il Paesaggio Sonoro”, i suoni sono classificati secondo Caratteristiche fisiche, Contesto, Funzioni e Significato dei suoni, comunque tenendo ben presente che ogni criterio di classificazione è puramente arbitrario e che “…la sola struttura sufficientemente vasta da contenere tutte le imprese umane con eguale obbiettività è una discarica pubblica.” Lo schema proposto da Schafer è quello adottato per uno dei progetti del W.S.P. :

Suoni della natura – Suoni dell’uomo – Suoni e società – Suoni meccanici – Calma e Silenzio – Indicatori sonori

C’è, nella scelta delle categorie, una notevole affinità che riallaccia il lavoro di SoinuMapa a quello del World Soundscape Project, in una forma prevalentemente pratica, che tenta di orientare la consapevolezza di chi ascolta la mappa, quindi [anche] il proprio ambiente sonoro, verso una forma di “pulizia dell’ascolto” più volte invocata nel testo da Schafer. Quindi una riflessione preliminare alla scelta delle categorie dei suoni verrà proposta [a breve] con alcuni pulsanti per esprimere delle preferenze su quanto esposto fin qui.

A breve…

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